giovedì 3 ottobre 2013

Cari dissidenti del PDL

Cari dissidenti del PDL,

sono contento di constatare che finalmente siate in grado di agire per gli interessi nazionali, che finalmente possiate battervi per i cittadini e per il popolo che da voi dovrebbe essere rappresentato e governato. Lo apprendo con gioia e ne sono vivamente felice.
Son contento che, adesso che vi siete liberati di B., abbiate finalmente la possibilità di testimoniare quei valori che vi hanno da sempre contraddistinto: democraticità, moderazione, liberismo, europeismo, popolarismo e onestà.
E sono sicuro che quell'elettorato democratico, moderato, liberista, europeista, popolare e onesto comprenderà se in questi anni, a causa di B., in alcune sporadiche occasioni avete dovuto derogare a tali valori.

Comprenderà che nonostante il vostro amore democratico, era doveroso votare una legge elettorale che permettesse a B. di scegliersi in modo autonomo tutti i parlamentari.

Comprenderà che nonostante la vostra moderazione, era necessario lasciarsi andare a dichiarazioni da guerra civile contro la Magistratura e il Capo dello Stato.

Comprenderà che nonostante la vostra anima liberale, era essenziale per vincere le elezioni aumentare la pressione fiscale e far crescere il debito.

Comprenderà che nonostante il vostro europeismo, era indispensabile regalare Alitalia ai vostri amici anziché venderla ad AirFrance, scaricando sui contribuenti il costo dell’operazione.

Comprenderà che nonostante la vostra anima popolare, era fondamentale soffiare sul fuoco del razzismo per ingraziarsi gli amici leghisti.

Comprenderà che nonostante la vostra indubbia onestà, era obbligatorio fingere di credere che Rubi fosse la nipote di Mubarak.

Fidatevi, la parte democratica, moderata, liberale, europeista, popolare e onesta dell'elettorato vi comprenderà.

E sono altrettanto sicuro che voi comprenderete lei. Comprenderete se, per una volta, questa parte democratica, moderata, liberale, europeista, popolare e onesta dell'elettorato, deciderà di derogare a tali valori e sceglierà di non votarvi. Già, probabilmente al posto vostro sceglierà un altro partito, uno che con democraticità, moderazione, liberalismo, europeismo, popolarismo e onestà farà gli interessi, non di tutti i cittadini bensì proprio soltanto di quella parte democratica, moderata, liberale, europeista, popolare e onesta.